GUIDA PRATICA · VETRINASPRINT

Quanto costa un sito vetrina nel 2026? Opzioni, spese e limiti

Il prezzo di un sito vetrina non è solo il costo iniziale. Conta anche chi aggiornerà i contenuti, dove sarà ospitato e cosa succede se decidi di cambiare fornitore.

Quando basta una pagina gratuita

Una vetrina base può andare bene se devi spiegare chi sei, quali servizi proponi e come contattarti. Non aspettarti automaticamente un dominio personalizzato, un sistema completo di prenotazioni o attività di marketing continue.

Per cosa si paga davvero

I servizi professionali possono includere progettazione grafica, struttura delle informazioni, revisione dei testi, inserimento immagini, ottimizzazione per dispositivi mobili e assistenza successiva. Ogni preventivo dovrebbe specificare cosa viene consegnato.

Dominio e hosting

Il dominio personalizzato e l’hosting possono comportare spese ricorrenti. Chiedi sempre chi ne detiene il controllo, se sono inclusi nel prezzo e quanto costa mantenerli. Un prezzo una tantum non significa necessariamente gestione eterna gratuita.

Controllo del risultato

Prima di pagare verifica che i collegamenti ai contatti funzionino, che il sito si legga da smartphone e che l’attività sia descritta correttamente. Chi vende il servizio dovrebbe spiegare anche cosa non è compreso.

Le proposte di VetrinaSprint

La vetrina di base è gratuita. Sono presentati pacchetti indicativi di servizi digitali da 49 € e 99 € una tantum, ancora in fase di attivazione commerciale: si può manifestare interesse, ma non pagare online al momento.

Vuoi provare direttamente? Puoi creare una vetrina gratuita, oppure consultare i servizi professionali proposti da VetrinaSprint.

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